Padelle e padelle, tra gli strumenti più usati in cucina.

Uno dei protagonisti della cucina è senza alcun dubbio la padella. In primo luogo con la padella si riescono a fare un sacco di tipi di cotture con una miriade di risultati diversi. In secondo luogo, le padelle sono costruite con materiali tra i più differenti, che danno quindi effetti ben differenziati tra loro.

Cominciamo ad analizzare

A nostro giudizio la “regina” tra le padelle più adatte per la Ristorazione di oggi è la padella in alluminio puro. Ebbene, tra le padelle in alluminio esistono ancora delle varianti: ci sono le padelle in spessore normale (2,5 mm.) che sono tra le più usate, e le stesse ma con alto spessore (5 mm.) che hanno in cottura l’effetto che si avvicina quasi alle padelle antiaderenti. Con quelle ad alto spessore è difficile bruciare la pietanza: la loro caratteristica è l’ottima diffusione del calore, la cottura risulta eccezionale, molto morbida. Ancora, tra quelle ad alto spessore ci sono quelle adatte al fornello a gas e quelle adatte alla piastra a induzione. Visto? Le varianti sono già tre, e siamo all’inizio!

A seguire le padelle antiaderenti

A seguire, le padelle antiaderenti, che sono semplicemente le padelle in alluminio con l’applicazione di un rivestimento antiaderente più o meno tecnologico, più o meno durevole, più o meno adatto a ciò che si vuole cuocere. ATTENZIONE!= Vi esortiamo ad acquistare PRODOTTI ITALIANI. I nostri produttori usano materiali e tecniche controllate e controllabili, che rispondono alle normative CE e che dunque garantiscono la qualità. Le padelle antiaderenti sono di molti spessori e di molti materiali. Si parte dalle padelle più leggere adatte per l’uso casalingo (che spesso non hanno nulla da invidiare a quelle più professionali) a quelle costruite per l’uso più intenso della ristorazione, con spessori più alti e materiali più durevoli.

Infine ci sono le padelle in acciaio inox

Adatte per la cottura a induzione, oltre che per la fiamma o la piastra elettrica tradizionale. La loro caratteristica principale è il fatto di essere in acciaio inox, dunque sono davvero indistruttibili e non rilasciano ossidi o sostanze varie durante le cotture più lunghe e pesanti, e l’uso intenso di mestoli e cucchiaioni vari in metallo non li scalfisce (ricordiamo che l’antiaderente va usato con mestolame in plastica alimentare o in legno). Il punto debole? La cottura, che non ha la morbidezza dell’alluminio o dell’antiaderente, va seguita in modo differente.

Vedete? Tutti questi materiali hanno vari risultati in cottura. Di certo le padelle in alluminio ad alto spessore, magari con un bel rivestimento antiaderente professionale, Vi daranno soddisfazioni in cucina, sarà quasi impossibile bruciacchiare la pietanza, ma avrete una bel risultato. Come potremmo definirlo? Morbido, rotondo, senza spigoli. Come la padella.

Per approfondire gli usi e i modi di cucina

Noi collaboriamo da diverso tempo con varie scuole di cucina, tra le quali vogliamo sergnalarVi le seguenti:

Consiglio d’uso importante

Una cosa da EVITARE ASSOLUTAMENTE è quella di usare padelle con il rivestimento antiaderente finito, bruciato, graffiato: queste sono da buttare, non cuociono più come dovrebbero e sono anzi pericolose per la salute, non servono più a nulla e NON VANNO USATE. Qualche volta abbiamo visto nelle cucine dei ristoranti padelle completamente carbonizzate e che fanno solo danni all’alimento che viene usato (e poi alla nostra salute). A tale proposito c’è un video che illustra anche con un po’ di ironia l’uso delle padelle, ve lo indichiamo qui sotto. Buone cotture!

SCELTA E USO DELLE PADELLE ANTIADERENTI

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